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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Di Admin (del 30/03/2011 @ 09:55:03, in Un formaggio d'autore, linkato 2537 volte)

 
Di Admin (del 10/02/2011 @ 17:25:35, in Un formaggio d'autore, linkato 3158 volte)
 
Di Admin (del 10/02/2011 @ 17:22:32, in Un formaggio d'autore, linkato 1726 volte)

PALERMO. Un premio a 48 etichette, dieci superpremi e la maxidegustazione. Domani a partire dalle 17 si presenta la guida 2011 del Giornale di Sicilia presso l’hotel La Torre di Mondello, a Palermo. La pubblicazione, giunta alla quarta edizione, sarà presentata dai curatori Fabrizio Carrera e Gianni Giardina e dal condirettore del Giornale di Sicilia Giovanni Pepi. Subito dopo saliranno sul podio i produttori dei quarantotto vini a cinque stelle e dei protagonisti dei dieci superpremi tra cui - la novità di quest’anno - uno sarà rivolto a quello che è stato ritenuto il miglior viticoltore siciliano. Nel dettaglio vincono le cinque stelle due spumanti, dieci bianchi, ventisei rossi e dieci vini dolci. Due etichette in pi rispetto alla scorsa edizione della guida: quest’anno inoltre sono state recensite complessivamente 152 aziende e oltre 650 vini. E anche questa volta oltre un terzo dei vini è stato prodotto nella Sicilia orientale, zona dell'Isola la cui tendenza all'eccellenza resta un dato pi che confermato. Palermo è la provincia pi premiata con 13 etichette (ma va considerato che alcune cantine nel capoluogo siciliano hanno solo la sede legale) seguita a ruota da Trapani con 12, da Catania, Ragusa e Agrigento rispettivamente con sei vini per provincia, da Messina con due mentre le province di Caltanissetta, Enna e Siracusa annoverano un'etichetta a testa. Poi saranno resi noti e consegnati anche i superpremi. Il miglior spumante, il miglior bianco, il miglior rosato (sarà un'etichetta che ha conquistato il massimo punteggio con le 4 stelle), il miglior rosso, il miglior vino dolce, il miglior vino nel rapporto qualità-prezzo, la migliore cantina emergente, il miglior enologo, il miglior rapporto cantina-territorio (introdotto l'anno scorso per evidenziare chi rispetta di pi l'ambiente) e infine, come abbiamo accennato prima, un superpremio andrà anche al miglior viticoltore. A conclusione della serata ci sarà la degustazione delle etichette premiate in abbinamento ad alcuni prodotti tipici tra cui i formaggi del caseificio Impiccichè di Marsala e quelli forniti dall’Aras (l’associazione allevatori presieduta da Alessandro Chiarelli), i salumi della macelleria Amato di Camporeale, l’olio dell’azienda Gallo, i gelati di Antonio Cappadonia di Cerda, il pane de L’antico forno a legna di Ottavio Guccione a Campobello di Mazara, l’acqua Mangiatorella, i dolci dell’Antica pasticceria Don Gino di Bagheria, il caffè Spinnato e altre ghiottonerie ancora.

FONTE

 
Di Admin (del 10/02/2011 @ 17:14:40, in Un formaggio d'autore, linkato 1515 volte)

Coldiretti Vicenza  -  Gli assaggi vicentini a Palermo hanno creato un perfetto connubio gusto-cultura

L'Italia si unisce a tavola. Veneto e Sicilia insieme per il gemellaggio organizzato dall'associazione agrituristica della Coldiretti "Terranostra" con la Regione Veneto. Il gemellaggio dello scorso 18 ottobre ha visto protagonisti un gruppo di imprenditori vicentini ospiti nell'Isola per creare e degustare i piatti tipici delle tradizioni culinarie a base di prodotti dei due territori.

All'agriturismo Manostalla di Balestrate (PA), l'enogastronomo vicentino Amedeo Sandri ha proposto una serie di piatti vicentini che riscoprono anche le influenze storiche comuni tra il Veneto e la Sicilia. Il presidente provinciale Terranostra di Vicenza, Elio Spiller, ha illustrato il men che prevedeva un excursus dai Berici all'Altopiano dei nostri prodotti: dalla sopressa vicentina, al pan biscotto, il riso di Grumolo delle Abbadesse abbinato ai funghi pioppini di grotta di Costozza, il tartufo nero dei Colli Berici e l'olio extra vergine di oliva dop Berico Euganeo, il mais Marano sotto forma di biscotti zaleti, il tutto in abbinamento ai vini del territorio: il tai, il recioto e per finire la grappa vicentina. Ed il giorno seguente, invece, spazio al cibo isolano, con le famose pietanze di strada, nella piazza antistante l'antica Focacceria San Francesco di Palermo, dove è stato ricostruito un mercato con le bancarelle del paninaro, quella della pasta a forno, dei dolci delle numerose altre specialità dell'arte della cucina sicula. Un tuffo nell'enogastronomia locale, dove non sono mancate le degustazioni di vini e di formaggi di Donnafugata e del Caseificio Impiccichè, costruito all'interno di un'antica cava di tufo, senza dimenticare i dolci di Maria Grammatico a Erice o il pane cunzato di Scopello. "Si tratta di un'iniziativa che rientra tra quelle volte a valorizzare la filiera agricola italiana e diffondere le specialità regionali - hanno commentato il presidente regionale di Terranostra della Sicilia, Alessandro Chiarelli ed il presidente vicentino Elio Spiller - tendo ben presente che il cibo è un ottimo biglietto da visita per la diffusione delle peculiarità del territorio. Il confronto a tavola è l'unico in cui non può esserci un vincitore, perché entrambe le parti geografiche esprimono il meglio della tradizione del "made in Italy". Un gemellaggio enogastronomico è sempre un evento positivo. I piatti della tradizione creano il valore aggiunto di un luogo. Del resto, sempre pi turisti scelgono come souvenir un prodotto agricolo o un dolce e questo fa ben sperare per la ripresa economica delle aziende".

FONTE

 
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