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Gemellaggio Veneto - Sicilia con Coldiretti Vicenza
Di Admin (del 10/02/2011 @ 17:14:40, in Un formaggio d'autore, linkato 1579 volte)

Coldiretti Vicenza  -  Gli assaggi vicentini a Palermo hanno creato un perfetto connubio gusto-cultura

L'Italia si unisce a tavola. Veneto e Sicilia insieme per il gemellaggio organizzato dall'associazione agrituristica della Coldiretti "Terranostra" con la Regione Veneto. Il gemellaggio dello scorso 18 ottobre ha visto protagonisti un gruppo di imprenditori vicentini ospiti nell'Isola per creare e degustare i piatti tipici delle tradizioni culinarie a base di prodotti dei due territori.

All'agriturismo Manostalla di Balestrate (PA), l'enogastronomo vicentino Amedeo Sandri ha proposto una serie di piatti vicentini che riscoprono anche le influenze storiche comuni tra il Veneto e la Sicilia. Il presidente provinciale Terranostra di Vicenza, Elio Spiller, ha illustrato il men che prevedeva un excursus dai Berici all'Altopiano dei nostri prodotti: dalla sopressa vicentina, al pan biscotto, il riso di Grumolo delle Abbadesse abbinato ai funghi pioppini di grotta di Costozza, il tartufo nero dei Colli Berici e l'olio extra vergine di oliva dop Berico Euganeo, il mais Marano sotto forma di biscotti zaleti, il tutto in abbinamento ai vini del territorio: il tai, il recioto e per finire la grappa vicentina. Ed il giorno seguente, invece, spazio al cibo isolano, con le famose pietanze di strada, nella piazza antistante l'antica Focacceria San Francesco di Palermo, dove è stato ricostruito un mercato con le bancarelle del paninaro, quella della pasta a forno, dei dolci delle numerose altre specialità dell'arte della cucina sicula. Un tuffo nell'enogastronomia locale, dove non sono mancate le degustazioni di vini e di formaggi di Donnafugata e del Caseificio Impiccichè, costruito all'interno di un'antica cava di tufo, senza dimenticare i dolci di Maria Grammatico a Erice o il pane cunzato di Scopello. "Si tratta di un'iniziativa che rientra tra quelle volte a valorizzare la filiera agricola italiana e diffondere le specialità regionali - hanno commentato il presidente regionale di Terranostra della Sicilia, Alessandro Chiarelli ed il presidente vicentino Elio Spiller - tendo ben presente che il cibo è un ottimo biglietto da visita per la diffusione delle peculiarità del territorio. Il confronto a tavola è l'unico in cui non può esserci un vincitore, perché entrambe le parti geografiche esprimono il meglio della tradizione del "made in Italy". Un gemellaggio enogastronomico è sempre un evento positivo. I piatti della tradizione creano il valore aggiunto di un luogo. Del resto, sempre pi turisti scelgono come souvenir un prodotto agricolo o un dolce e questo fa ben sperare per la ripresa economica delle aziende".

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